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h2odio



da tempo giaceva sulla mia libreria, un po' per dimenticanza un po' perché mi mancava il tempo per vederlo.

poi, finalmente, si è presentata l'occasione e ho visto  h2odio.



Mi aspettavo molto di più, sinceramente. il film non è brutto, ma neanche un capolavoro.

Di positivo ci sono gli accostamenti cromatici di alcune scene, una regia abbastanza in grado di reggere una trama lineare ma non troppo, ma soprattutto l'atmosfera.

Alcune scene sono fin troppo cruente ed il regista riesce davvero a far provare a chi guarda le stesse sensazioni delle protagoniste.

Se non sempre, in molti punti è forse la regia a far da padrone, molto più che la sceneggiatura.

Il colpo di scena finale è il classico "ora finalmente capisci il film"...nel senso che la maggior parte delle cose che accadono o non si capiscono per niente o si fa fatica a dar loro un senso.

Le protagoniste, tutte ragazze (l'unico uomo che si vede è uno stronzo scorbutico che scompare subito), sono odiose al punto giusto, ma la loro interpretazione, a parte forse per la ragazza padrona della villa che deve ospitarle per sette giorni, non è magistrale.

La storia è solo questa: in una villa abbandonata, 5 ragazze decidono di fare un digiuno a salgemma, liquerizia e tanta, tanta acqua.

Un film da vedere al buio, possibilmente da soli, necessariamente in silenzio.

Ottima l'idea di distribuirlo da subito in edicola  evitando il passaggio al cinema, dove probabilmente non sarebbe stato capito.

Il pubblico cui si rivolge è infatti più un pubblico giovane, amante degli home theatre piuttosto che delle sale affollate.

Un film intimista, da vedere lasciandosi andare, senza aspettarsi troppo, ma prestando molta attenzione ai particolari.

per saperne di più

http://www.h2odio.it/


Pubblicato il 21/8/2006 alle 10.4 nella rubrica libri,fumetti,dvd....

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